FAIL (the browser should render some flash content, not this).

ATTIVITA' e PROGETTI

L'attività dell'U.M.A.O. Unione Mediterranea Assaggiatori Oli è finalizzata alla divulgazione della cultura dell'olivo e dell'olio extravergine di oliva anche attraverso la tutela dell'ambiente e delle produzioni.

Per il raggiungimento dell'obiettivo, oltre ai corsi di formazione per assaggiatori, l'U.M.A.O. si impegna in altre attività quali: organizzazione di mostre e convegni per la promozione dei prodotti; collaborazioni con enti pubblici e privati; aperture internazionali e scambi tra paesi produttori.

In questa pagina si illustrano alcuni esempi delle attività e dei lavori dell'U.M.A.O.
 
 


 
                                                                                            CONOSCI IL TUO OLIO
                                                                                      V° Edizione 5 giugno  2010
 
Una iniziativa  promossa da U.M.A.O. (Unione Mediterranea Assaggiatori Olio) che permetterà ai produttori del Lazio aderenti al progetto, di avere, a titolo gratuito, una valutazione sensoriale dell'olio prodotto nell'anno in corso.
 
 
Gli oli saranno valutati dal Panel dell'UMAO costituito da esperti assaggiatori iscritti nell'elenco Nazionale degli Assaggiatori di olio vergine di oliva e gestito dal Capo Panel Paola Fioravanti.
 
Per informazioni e modalità di partecipazione scaricare il documento completo dal seguente link:  Conosci il tuo olio 2010

Per scaricare il modulo da compilare per partecipare a "Conosci il tuo Olio 2010" aprire il seguente file formato pdf:   Modulo
  
 
                    -----------------------------------------------------------------------------------------


Progetto Censimento Frantoi Oleari del Lazio  Spaziofrantoio  


Il Censimento Frantoi Oleari del Lazio, ribattezzato col nome Spazio Frantoio, nasce per vari motivi.Tutti sappiamo che l'UMAO è un'associazione di assaggiatori, ed il suo obiettivo è quello di promuovere la cultura dell'olio, ricercando e facendo conoscere le virtù e le qualità dell'olio extravergine di oliva.Il percorso per produrre un olio di alta qualità è ricco di raccomandazioni mirate a guidare ogni fase del processo di filiera: dalla coltivazione degli olivi alla trasformazione delle olive in olio, per finire con il confezionamento, distribuzione e conservazione dell'olio.La fase di molitura delle olive è un punto nodale, molto importante, di tutto il processo. Il frantoiano è l'esperto che riconosce le caratteristiche dell'oliva che lavora e che opera al meglio per avere un adeguato rapporto tra qualità e quantità finali dell'olio. Valutando la tipologia dell'oliva, la cultivar, il grado di maturazione ed altre variabili, regola il procedimento di molitura cliente per cliente. Si può notare dunque quanto sia importante il ruolo che il frantoiano assume in tutto il processo.Dall'ottica del produttore la possibilità di avere una panoramica dei frantoi nelle proprie vicinanze risulta essere un'opzione importante per poter scegliere a chi affidare il proprio raccolto, soprattutto in modo da indirizzare il procedimento verso il risultato voluto, sappiamo infatti che a seconda del tipo di lavorazione si riesce a dare all'olio un amaro ed un piccante più o meno intensi. Ad esempio usando un frangitore meccanico l'olio risulterà più amaro che usando le mole.Per il consumatore, invece, avere a disposizione una guida dei frantoi è essenziale per avere dei punti di riferimento dove procurarsi olio di qualità ed iniziare l'esplorazione del mondo della produzione di olio di oliva.Da tutta questa serie di motivi nasce l'idea che ha portato alla realizzazione del progetto Spazio Frantoio.Il punto di forza del progetto è stata la scelta di visitare personalmente tutti i frantoi da censire. Questo compito è stato svolto da persone esperte del settore, quali sono gli associati dell'UMAO, che hanno potuto, mediante una breve intervista, compilare una scheda opportunamente progettata che raggruppasse tutti i dati generali, amministrativi e tecnici di ogni frantoio.Essendo però i frantoi in numero considerevole, si è scelto di iniziare il progetto con due sole province, Roma e Rieti; considerando che a cavallo di queste due province è stata creata una delle più antiche dop, la dop Sabina.Dopo aver prelevato i dati dai vari frantoi, questi sono stati elaborati ed organizzati in un database all'interno di un sito web, http://www.spaziofrantoio.it, da cui è possibile consultarli in maniera mirata; si possono lanciare ricerche per nome, per comune o per provincia, e si possono leggere le caratteristiche e visualizzare alcune fotografie di ogni frantoio. 
 


                    -----------------------------------------------------------------------------------------------                                                                                                           

RADICI   E   UOMINI
                                             La tutela del paesaggio olivicolo della Sabina e della nostra storia passa attraverso l'impegno dell'UMAO.
 

L‘olivo da noi affonda le sue radici nella storia.
E' quanto viene ripetuto più volte, quando si parla di uomini ed olivi; ed in effetti l'importanza e la sacralità dell'olivo e dei suoi prodotti è considerata e riportata da tecnici, scrittori e  poeti nel corso dei millenni, tanto che quest'albero secondo il mito ha avuto origine come dono divino.

Facendo un rapido excursus storico si è passati dalla condanna all'esilio o addirittura alla morte per chi abbatteva o danneggiava un albero di olivo, secondo la legge ateniese, al premio per chi piantasse olivi nel '400, fino alle attuali normative europee che non danno più integrazioni  economiche per la produzione, ma solo a chi ha prodotto negli ultimi anni e mantiene il suo oliveto in ordine e ben coltivato.
Tutto questo a significare l'importanza paesaggistica ed ambientale che tutti  riconoscono all'olivo, ma queste sono belle parole e considerazioni cartacee, perché nella realtà abbiamo potuto constatare che questi aspetti sono spesso non rispettati e addirittura negati.

E' il caso dell'albero più grande d'Europa, il “Livone” – olivo millenario che si trova, non in un posto isolato e sconosciuto, ma a pochi chilometri da Roma, in località Canneto in provincia di Rieti. L'albero maestoso e grandioso, è ancora in produzione e fornisce un olio che potrebbe essere di estrema valenza scientifica.
Purtroppo durante diverse visite effettuate con ospiti di riguardo o con semplici curiosi è stato evidenziato uno stato di sofferenza e di abbandono che, per chi come noi ha fatto della salvaguardia e della diffusione della cultura dell'olivo la sua bandiera, è molto difficile da accettare.

Il passo successivo allo stupore per le condizioni in cui si trova l'olivo è stato quello di impegnarsi a trovare modi e risorse economiche per la tutela dello stesso.
L'idea progettuale più immediata  e realistica è quella di “adottare” il Livone, ed attraverso il lancio di una sottoscrizione presso enti, e semplici cittadini, associati e non, trovare le risorse necessarie per  la cura della pianta (potatura, raccolta) e per la pulizia e sistemazione della zona circostante.
E' per tale motivo che chiunque si senta toccato da questo progetto per la tutela del “gigante” sabino, testimone delle nostre radici, e voglia partecipare all'iniziativa,  può dare la propria adesione e sostegno contattando l'indirizzo email messo a disposizione per l'olivone.
 
                                                                                         olivone@umaoroma.it
 


 
 
                    --------------------------------------------------------------------------------------------
 
 
                                                                               CARATTERIZZAZIONE DEGLI OLI EXTRAVERGINE del LAZIO
                                                                                                           Campagna olivicola  2006/07
 
                                        Paola Fioravanti - UMAO - Unione Mediterranea Assaggiatori Olio
 
Nell'ambito del progetto ARSIAL, si è voluto verificare se, attraverso metodiche analitiche diverse, sia possibile evidenziare le caratteristiche degli oli extravergini di oliva legate alla zona di produzione e quindi riconoscerne e tracciarne la provenienza.
A questo scopo, oltre all'analisi organolettica e chimico-fisica degli oli previste dalla normativa vigente sono state svolte anche metodiche analitiche innovative quali l'NMR da parte dell'Istituto di Metodologie Chimiche del CNR.
L'analisi organolettica attraverso la realizzazione di un Panel Test con 8/12 esperti assaggiatori, coordinati da un Capo Panel, è stata introdotta per la commercializzazione dell'olio d'oliva dal Reg. CE 2568/91.
 
A tal fine i campioni, provenienti dalle 5 province laziali, resi anonimi e numerati in maniera randomica per non permettere il riconoscimento ed il possibile condizionamento durante le prove di assaggio, sono stati inviati presso la Sala Panel Polifunzionale della Regione Lazio, sita in Roma, via Ardeatina, 524, dove l'U.M.A.O., forte dei numerosi assaggiatori di olio, già iscritti nell'Elenco Nazionale degli Assaggiatori di olio extravergine di oliva, ha potuto in poco tempo analizzare i 120 campioni pervenuti e dare un giudizio sulle eventuali differenze sensoriali degli oli assaggiati.
Per fare la descrizione degli oli vergini, non potevano essere utilizzate direttamente le schede per la classificazione, in quanto in queste ultime sono presenti solo gli attributi positivi di fruttato, amaro e piccante, ma si è reso necessario mettere a punto delle schede di profilo, che rispettando il principio dell'analisi sensoriale, permettessero il riconoscimento e l'intensità dei descrittori tipici, utilizzando altresì il vocabolario ammesso dalla normativa dell'UE. Per evidenziare la qualità degli oli e semplificarne la lettura è stato dato anche un punteggio da 1 a 9.

 
Da considerare che l'annata 2006/07 non è stata particolarmente favorevole alla produzione di qualità, perché, prima il clima, poi attacchi ripetuti della mosca olearia, hanno condizionato la produzione sia in quantità che in qualità, come è possibile vedere dai risultati riportati.
I numerosi oli difettati, spesso in maniera marcata, non hanno permesso una completa caratterizzazione degli oli, ma hanno dato solo delle indicazioni che però possono essere considerate interessanti.


Per leggere la relazione completa scaricare il file dal seguente link: CARATTERIZZAZIONE DEGLI OLI EXTRAVERGINE del LAZIO 
 
 

                                                                                       Girassaggiando  -  News dall'UMAO  -  Home


Copyright 2007 © All rights reserved.
web mastering: at-desing.it & alien8.it
c/o "ITAS" Garibaldi

via Ardeatina, 524 - Roma
Tel./Fax: +39 06.51.93.980